Avrei un sacco di motivi per ringraziarti.
Per i brividi sulla pelle, per gli sguardi disarmanti, per i piccoli compromessi, per le risate, quelle vere, che devi fermarti per prendere fiato. Grazie per i litigi. Per quando mi viene da piangere e guardo fuori dal finestrino per non incrociare il tuo sguardo. Grazie per le urla, e gli occhi lucidi, per i pugni al muro, e le sgommate con la macchina, e quando cerco di fare l'offesa e mi baci come se non lo facessi da secoli. Grazie per quando mi sfiori la mano per fare pace, e per quando mi sussurri qualcosa all'orecchio facendomi perdere ogni controllo, e quando mi addormento su di te e rimani a guardarmi dormire finché i miei non chiamano, che ritardiamo sempre.
Ma soprattutto grazie di avermi salvata dal buco nero nel quale stavo finendo. In quel girone di apatia e menefreghismo. Grazie per avermi fatto innamorare, perché adesso davvero non mi sento sola. E sono felice. Grazie.
"Le persone silenziose parlano continuamente, ma nessuno le ascolta.”
— Khalos Moscato. (via sniffolibri)
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